Scoutismo: il metodo educativo dei lupetti

Scoutismo: il metodo educativo dei lupetti

In un mondo in cui i bambini sono sempre più immersi nella tecnologia e spesso hanno poche occasioni di ritrovarsi fuori casa, lo scoutismo offre un’alternativa per una vita di gioco all’aria aperta

I Lupetti, o il branco, è la prima parte del percorso scout: si riuniscono bambini tra gli 8 e i 12 anni, che si ritrovano per giocare insieme, sotto la guida di capi educatori.

Il filo conduttore e tematica per le attività è tratto da “Il libro della Giungla” di Rudyard Kipling, riadattato dal metodo scout che utilizza come strumento per educare i bambini alla vita nella natura, permettendo loro di giocare con la fantasia attraverso questo linguaggio adatto all’età e facendogli vivere questa avventura in maniera attiva.

L’obiettivo è quello di crescere e formare “veri cittadini”, sotto la guida valoriale del fondatore dello scoutismo, Baden Powell, per aiutare e supportare i ragazzi nella crescita e nello sviluppo fisico e nelle abilità manuali al di fuori della scuola della famiglia.

I Capi scout, Vecchi Lupi per quanto riguarda il branco, si occupano settimanalmente di riunire i bambini, di solito il sabato pomeriggio, per organizzare attività di gruppo all’insegna della condivisione e del rispetto per l’ambiente. Al tempo stesso ogni lupetto è seguito da vicino per una crescita personale e impara seguendo l’esempio dei più grandi.

I bambini sono esortati a compiere Buone Azioni (BA) all’interno del proprio gruppo e nella vita di tutti i giorni, stimolati ad essere autonomi e fare sempre “del proprio meglio”, che è anche il motto del branco. Per chi volesse far provare quest’esperienza ai propri figli, può rivolgersi ai numerosi gruppi organizzati presenti sul territorio.

 

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