La cartolina racconta storie

La cartolina racconta storie

Tante iniziative in vista della Giornata Internazionale dei bambini


In occasione del 20 novembre, giornata Internazionale dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, il comune di Parma presenta una serie iniziative. Tra i progetti proposti una locandina che mette in bella vista i nuovi loghi delle scuole, alla realizzazione dei quali hanno collaborato gli alunni, manifestando così il loro forte senso di appartenenza, e una cartolina con uno strano potere…

Di cosa si tratta? Di un cartoncino contenente un codice-QR attraverso il quale è possibile accedere a una serie di video-letture ambientate al Teatro Regio.
Si tratta di un’iniziativa che fa parte del programma “Cultura è democrazia”, organizzata dal Comune, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-21, nella settimana del 15-19 novembre, volta ad attirare l’attenzione su storie che trattando del presente e del futuro del Myanmar, stimolano alcune importanti riflessioni sul concetto di democrazia e la sua applicazione a una dimensione internazionale.

Le storie, che potranno essere ascoltate, appartengono alla casa editrice birmana “Third Story Project”e si fanno portavoce di una serie di valori imprescindibili: dalla pace alla tolleranza, dall’uguaglianza di genere al rispetto della diversità, passando attraverso tutti i diritti principali dell’umanità. Della stessa casa editrice è il libro Pinocchio e Yamin, dell’autore Thant Zin Soe. Una storia che rivisita il classico di Collodi inserendo una traduzione in lingua birmana e aggiungendo a Pinocchio un nuovo personaggio: Yamin, orientando la narrazione verso l’inclusione e la condivisione.
Molte sono le storie da ascoltare e vivere attraverso la cartolina consegnata dal comune di Parma, per celebrare i diritti che sempre devono essere rispettati e per il riconoscimento dei quali, in alcune realtà, ancora bisogna  lottare. In quest’occasione, come sempre, i libri si mostrano ottimi alleati. Perché non c’è atto di condivisione più forte della lettura e non c’è modo più incisivo per gettare le basi per la formazione di adulti solidali e responsabili, dunque migliori.

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