Faccio sport e mangio sano

Faccio sport e mangio sano

Ricordate il “Canguro Saltalacorda”, protagonista del progetto interattivo del Ministero della Salute, indirizzato ai genitori ed ai bambini per l’adozione di uno stile di vita sano?

Cari genitori, conoscere come e cosa far mangiare ai nostri bambini è importante, anzi importantissimo. Perchè? I risultati della ricerca del Ministero dal nome “OKKio alla salute”, condotta tra gli alunni della scuola primaria anche nel corso dell’anno 2010, parlano chiaro: molti bambini (circa 1 su 3) presentano un eccesso ponderale: si alimentano in modo non corretto e non fanno abbastanza movimento, inteso come attività fisica. Facciamo, quindi, attenzione alla prima importante regola di “Canguro Saltalacorda”, indicata sotto

L’età scolare, per le particolari esigenze nutrizionali imposte dalla crescita in cui la richiesta di energia e nutrienti è più alta, in rapporto al peso, rispetto all’età adulta: un’alimentazione equilibrata in questo periodo della vita è fondamentale per una crescita ottimale, per lo sviluppo psicofisico e per la pratica di svariate attività.Una dieta sufficientemente variata in composizione ed adeguata nelle quantità, distribuita in più pasti durante la giornata, garantisce la copertura dei fabbisogni per i diversi nutrienti in rapporto al sesso ed alla fascia di età. Dopo la prima colazione, la rimanente quota della razione alimentare può essere suddivisa in altri 4 pasti: spuntino, pranzo, merenda e cena, di cui il pranzo e la cena rappresentano i pasti principali; infatti, per i bambini è difficile coprire i propri fabbisogni attraverso i soli tre pasti principali per cui è opportuno fornire loro, a completamento della giornata alimentare, anche due merende di entità moderata atte a coprire le esigenze energetiche di questa età, tali da non compromettere l’appetito nel pasto successivo. Come richiamato in precedenza, i bambini devono essere incoraggiati a non trascurare mai la frutta e la verdura.

Quali sono gli errori più frequenti all’interno della giornata alimentare?
– Evitare e ridurre la prima colazione
– Evitare gli spuntini intermedi della mattina e del pomeriggio
– Evitare o ridurre al minimo, durante i pasti principali, l’assunzione di frutta e verdura
– Eccedere nel consumo di alimenti quali i salumi, la cioccolata, le barrette, le patatine fritte, le caramelle, altri dolci confezionati e le bevande gassate
– Dare uno spazio eccessivo al modello di cucina americano tipo “fast food”, con alimenti ricchi di calorie, grassi saturi, sale, zuccheri semplici e poveri in fibra e vitamine

Non dimentichiamo quindi che le buone abitudini, corrette e valide per uno stile alimentare protettivo ed equilibrato, acquisite nell’infanzia spesso durano per tutta la vita: è indispensabile insegnare ai nostri bambini come ricavare il meglio dalla grande abbondanza e varietà di alimenti a disposizione.

A cura della Dr.ssa Sandra Vattini
Responsabile U.O. Nutrizione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione AUSL di Parma

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