Bambini e ortodonzia: la prevenzione è importante

Bambini e ortodonzia: la prevenzione è importante

A colloquio con la Dottoressa Federica Palmia, Odontoiatra infantile

Chi è l’ortodontista?

«Gli ortodontisti, inizialmente, sono dentisti, ma non tutti i dentisti diventano ortodontisti. È importante che il trattamento ortodontico venga eseguito da professionisti competenti poichè modifica in modo permanenete la posizione dei denti, dei mascellari e il profilo del viso».

Perchè fare un trattamento?

«Per avere un corretto allineamento dentale, è importante ai fini funzionali ed estetici. Raggiungere quindi adeguati contatti fra i denti, permette di ottimizzare la masticazione, ridurre il rischio di carie, di disturbi dell’ articolazione temporo-mandibolare oltre che posturali. L’allineamento dentale e la buona conformazione dei mascellari influenzano positivamente l’estetica del viso. La piacevolezza del volto è importante per la propria autostima. Bisogna inoltre eliminare le abitudini viziate che possano influire negativamente sullo sviluppo dei denti e della faccia. Non devono essere usate tettarelle o succhietti dolcificati. L’ uso del ciuccio o il succhiamento del dito dovrebbero essere interrotti intorno i 3 anni ed i succhietti anatomici o a goccia dovrebbero essere preferiti a quelli a forma di ciliegia».

Quando fare una visita?

«È opportuno sottoporre il bambino in tenere età a visite specialistiche per abituarlo all’ambiente odontoiatrico ed istruire i genitori all’uso corretto dello spazzolino.Dalla nascita ai 3 anni la prevenzione è indiretta e si avvale dell’aiuto dei genitori, che vanno motivati ad educati a tutte le problematiche connesse alla sfera orale. Una non adeguata igiene orale può favorire la formazione di carie, che non solo possono provocare dolore e disagi alla masticazione, ma anche causare spostamenti dentali con perdita di spazio e quindi malocclusioni. I denti da latte non solo assolvono alla funzione masticatoria, ma fungono anche da “mantenitori di spazio” per i denti permanenti. È quindi fondamentale mantenerli in bocca fino al cambio dei denti definitivi. La visita è consigliabile dai 3 ai 6 anni, quando tutti i denti da latte sono ancora presenti. Questo con lo scopo di “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che, se non corrette in fase di crescita, richiedono terapie più lunghe e complesse. Nel paziente in crescita è possibile correggere le problematiche dentarie, modificare i modelli neuro-muscolari deputati al controllo delle funzioni ancora in fase di sviluppo e stimolare i centri di crescita e le suture scheletriche. Nel paziente adulto è possibile correggere la sola componente dentale, mentre per le alterazioni dello scheletro serve un intervento di chirurgia maxillo-facciale. Come per tutta la medicina preventiva anche in ortodonzia è più importante prevenire che curare. Una terapia precoce o intercettiva significa prevenire l’instaurarsi di molte malocclusioni».

Come si svolge la prima visita?

«Se la valutazione clinica non ravvisa alcun tipo di anomalia l’ortodontista può decidere di rivedere il bambino a cadenze regolari negli anni successivi per verificare nel tempo il corretto sviluppo della dentatura e l’entità e direzione di crescita delle strutture scheletriche del complesso cranio-facciale. In alcuni casi può richiedere ugualmente una radiografia delle arcate dentarie per verificare presenza e posizionamento degli elementi permanenti non ancora erotti. Nel caso si evidenzi una situazione anomala egli procederà ad un’accurata analisi strumentale, al fine di elaborare un piano di trattamento personalizzato. Lo studio del caso si avvarrà dell’ausilio di modelli di gesso delle arcate dentali, di fotografie (dentali e facciali) e di radiografie dei denti e del cranio (teleradiografia). Il clinico potrà decidere di intervenire immediatamente oppure tenere sotto osservazione il piccolo paziente per un trattamento più tardivo (controlli ogni 3-6 mesi)».

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Gli scopi dell’ortodonzia precoce

  • semplificare o ridurre i tempi di un trattamento tardivo;
  • promuovere una corretta attività masticatoria;
  • ridurre la suscettibilità e l’incidenza delle carie dentali;
  • prevenire affollamenti gravi e mancate eruzioni dentarie;
  • prevenire i traumi dentari (giochi e sport);
  • evitare l’insorgere di lesioni dell’apparato di sostegno(parodonto);
  • eliminare le abitudini viziate (succhiamento del dito e ciuccio).

Vicolo F. Gioia, 5 – Parma
Tel. 0521 206786

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