5 idee per divertirsi ed esplorare Parma (e i suoi dintorni)

5 idee per divertirsi ed esplorare Parma (e i suoi dintorni)

Burattini, avventurosi labirinti, parchi e musei ti stanno aspettando


 

E’ risaputo che alla maggior parte dei bambini stare fermi non piace proprio. Molto meglio muoversi, esplorare, capire le cose e conoscere il mondo. Non per nulla l’infanzia è il regno della curiosità e della voglia di fare, acerrima nemica dell’inerzia e della passività.
Agli adulti non resta che rassegnarsi e lasciarsi coinvolgere: mettere scarpe comode e partire. C’è tanto da fare, da vedere, da imparare e non è questo il tempo di fermarsi!
A Parma per soddisfare la curiosità e stimolare gli interessi dei più giovani non c’è che l’imbarazzo della scelta! In questa sede si propongono 5 posti perfetti per trascorrere qualche ora piacevole e costruttiva imparando qualcosa di nuovo.

1. Il Museo di Storia Naturale

Animali, resti fossili di 3 o 5 milioni di anni fa, provette e tantissimi altri reperti possono essere ammirati al Museo di Storia Naturale. Fondato nel 1766 dall’ornitologo J. B. Fourcault come museo di corte dei duchi Borbone-Parma, ospita oggi molteplici collezioni. Tra le più gettonate si annoverano la collezione paleontologica Strobel, ricca di fossili antichissimi, la collezione Del Prato (costituita da vertebrati attuali dei dintorni di Parma, soprattutto da volatili) e la vastissima raccolta di lepidotteri diurni (farfalle) e notturni (falene) della collezione Don Boarini. Ma di collezioni ve ne sono davvero tantissime e tutte da scoprire per apprendere osservando e divertendosi!

2.Il parco Ducale

Se invece si preferisce stare all’aria aperta e magari camminare in mezzo al verde l’ideale è il parco Ducale. Si tratta del parco più grande di Parma e tra i suoi altissimi platani si respira l’atmosfera di una lunga storia. Costruito dal secondo duca di Parma, Piacenza e Castro, Ottaviano Farnese nel 1561, passò poi ai Borboni e infine fu restaurato da Nicola Bettoli per volere della duchessa Maria Luigia.
Camminare, sostare sotto gli alberi, noleggiare una bici sono solo alcune delle attività che possono essere svolte. Ancora, infatti, si possono osservare le anatre, le tartarughe e i pesci del laghetto o andare a trovare le rane e i pesci rossi e, a che ci si è, fare un salto alla biblioteca di Alice o al Teatro delle Briciole!

3. L’orto Botanico

Ancora un ottimo luogo dove trascorrere qualche ora imparando, divertendosi, è l’orto Botanico dell’Università di Parma. Nel cuore della città, il giardino di 11.000 mq, offre accanto alla possibilità di acquisire importanti conoscenze scientifiche, storiche e culturali, molti spunti di riflessione circa la sostenibilità, la responsabilità civica e il rapporto tra l’uomo e la natura; così da incuriosire e sensibilizzare, su temi tanto attuali, i futuri adulti di domani.

4. Il teatro dei Burattini

All’interno delle stanze del monastero di San Paolo è possibile intraprendere un curioso viaggio e muoversi tra i curiosi burattini, del castello dei burattini- Museo Giordano Ferrari e respirare le storie che essi tramandano. Si tratta di uno spazio suggestivo, ideale per stimolare la fantasia e divertire i più piccoli e anche i loro accompagnatori.

5. Il labirinto della Masone

Se invece si volesse uscire da Parma, non c’è niente di meglio di un’avventurosa esplorazione del labirinto della Masone (presso Fontanellato). Si tratta del più grande labirinto d’Europa, costituito interamente da piante di bambù, di ben 200 specie diverse, alte tra i 30 centimetri e i 15 metri! Un posto ideale per smarrirsi e ritrovarsi, riflettere e meravigliarsi delle vette raggiunte dall’ingegno umano quando esso si coniuga al rispetto della natura.

Insomma di cose da fare a Parma e nei suoi dintorni ce ne sono tante e queste sono solo alcune delle possibili tappe. L’importante è indossare scarpe comode e partire: mille avventure si celano tra le case colorate della città, nel suo verde, tra le sale dei musei e l’infanzia è troppo breve per sprecare anche solo un giorno annoiandosi o stando fermi!

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