http://www.bimbiparma.it/wp-content/uploads/2015/04/favicon.png Eventi bambini, il 19 marzo la Festa del Papà è ECO

Eventi bambini, il 19 marzo la Festa del Papà è ECO

Eventi bambini, il 19 marzo la Festa del Papà è ECO

Eventi bambini, il 19 marzo la Festa del Papà è ECOabc_specialebenessere_bimbiparma
Signori e Signore, udite udite…siam tornati con un nuovo esilarante evento in via D’Azeglio dedicato al mondo dell’auto per tutti i bambini di Parma e provincia ! 
Dopo il grande successo dello scorso anno, il 19 marzo La Città dei Bimbi riapre i battenti del nuovo spazio ludico e ricreativo tutto dedicato ai più piccoli, diventando il cuore delle feste Parma Viva 2017.
Lo storico brand, conosciuto grazie alla rivista e al sito internet “Bimbiparma.it”, torna a farsi in “tre” e diventa non un semplice spazio fisico, ma una location che ha come obbiettivo quello di favorire e sosmuseo guatelli eventi bimbi parmatenere in modo concreto tutte le attività che operano per e con i bambini, puntando a valorizzare il concetto di famiglia: scuole, centri medici, associazioni culturali, negozi e realtà produttive che a diverso titolo lavorano all’interno del mondo dell’infanzia.logo-gruppozatti
Una location sostenuta e realizzata con il prezioso contributo di Auto Zatti e che, in occasione della Festa del Papà, da il via a una serie di laboratori e attività per i più piccoli dedicate ai temi dell’auto e dell’ambiente.

La Città dei Bimbi realizzerà infatti giochi e animazioni insieme al Museo Guatelli  e all’Associazione Mamma Trovalavoro nel corso della giornata per stimolare la creatività e la fantasia dei bambini sul mondo dell’automotive a partire dall’utilizzo di materiali di recupero, avvicinando così tutti i piccoli agli importanti temi dell’innovazione e dell’ecologia.mammatrovalavoro1.jpg
Dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 i genitori potranno far vivere in autonomia e gratuitamente a tutti i bambini un’esperienza emozionale e interattiva sotto la supervisione dello staff.

 

IL LABORATORIO
“Scavare solo nella propria memoria non è sufficiente; ma nemmeno si può dire tutto quello che è venuto fuori chiedendo a tante persone: tutti abbiamo giocato e usato qualcosa per giocare. Ma non tutti ci siamo costruiti dei giocattoli, né tutti eravamo bravi a farceli. I bravi erano conosciuti e stimati fra i ragazzi, come il fabbro, il meccanico e il falegname fra i grandi: c’era in loro qualcosa di diverso. E in genere chi si è ingegnato con i giocattoli è approdato a professioni che comportano il realizzarsi attraverso l’ingegnosità e l’abilità delle mani: fabbri, meccanici, falegnami, costruttori insomma. Diverse testimonianze fanno risalire agli otto-nove anni una creatività sufficientemente riuscita. Dopo è uno svilupparsi, un migliorare continuo e progressivo, un arricchire di particolari un giocattolo, o la nuova edizione dello stesso, un adeguarsi al nuovo modello uscito nella realtà (come per i veicoli e per i trattori in particolare, essendo in campagna). museo guatelli eventi bimbi parmaL’amico scultore Alinovi, classe 1929, con Dino Berselli e più tardi Nelson Fanfoni, sono di quelli a cui gli altri invidiavano e chiedevano i giocattoli che si facevano. “Volevi farli sempre più belli”, e si andava più volte a vedere il trattore, il trebbiatoio, ecc. per aggiungere particolari, per farli più eguali.”

 

Ettore Guatelli, La coda della gatta, Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Bologna, 2005
È proprio a partire dalle riflessioni di Ettore Guatelli che si sviluppa il laboratorio “Trasformiamoli in giocattoli”. L’idea prende esempio da Ettore Guatelli che, dopo avere fatto scuola a tanti bambini, ha creato lui stesso una grandissima quantità di giocattoli con il materiale più semplice che la natura ci fornisce: pezzi di legno, gusci di noci, nocciole, castagne, pigne. Niente è più semplice dell’uscire di casa per raccogliere un pezzetto di legno, un bastoncino, una pigna… ma anche barattoli, bottiglie di plastica, pezze di tessuto, tubetti di dentifricio… e farne poi, con le mani e l’immaginazione, un oggetto unico e  personale. la città dei bimbi eventi parma

 

LA STRUTTURA
Il laboratorio, si svolgerà all’interno della Casa dei Bimbi, uno spazio di 6×9 metri collocato in via D’Azeglio davanti alla chiesa dell’Annunziata, all’interno del quale i bambini potranno essere lasciati gratuitamente dai propri genitori che firmeranno una liberatoria all’ingresso. Oltre al laboratorio gestito dal Museo Guatelli, è prevista la presenza dell’associazione Mamma Travalavoro che intratterrà i bambini nello spazio dedicato al gioco libero, con attività che avranno sempre l’auto come protagonista.

 

 

 

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